Tajani in visita a Ladisa: "Questa è l'Europa che funziona"

Il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha fatto visita questa mattina allo stabilimento industriale di Ladisa realizzato anche grazie a un finanziamento comunitario: accompagnato dai titolari, i fratelli Sebastiano e Vito Ladisa, il Presidente Tajani ha manifestato vivo apprezzamento e soddisfazione per l'organizzazione dell'impianto produttivo realizzato secondo tecnologie d'avanguardia e ispirato ai canoni della ristorazione green per la valenza ambientale del ciclo lavorativo. 

Il Presidente del Parlamento Europeo ha visitato le varie zone dello stabilimento della zona industriale di Bari, considerato uno dei più avanzati del Mezzogiorno, passando dalla piattaforma logistica, al laboratorio di sezionamento carni, ai semilavorati salumi e formaggi, all'ortofrutta e infine al centro cottura. 

Intervistato da un giornalista, il Presidente Tajani ha dichiarato: (vedi video)

"Vediamo qui concretamente come si può realizzare una realtà industriale moderna, competitiva, rispettosa dell'ambiente, impegnata nella tutela della salute anche utilizzando i fondi comunitari. Questo è un grande successo, è l'Europa che funziona, si trasforma in una grande industria che dà lavoro a tante persone".

"Il nostro obiettivo - ha aggiunto - non è fare un favore agli industriali, loi li vogliamo aiutare perchè ci mettono la faccia, rischiando, ma senza di loro non si creano posti di lavoro. L'obiettivo è quello di creare posti di lavoro per i giovani, e mi fa piacere aver visto oggi tanti giovani che lavorano in questa industria. Se noi aiutiamo le imprese moderne e competitive, queste potranno dare posti di lavoro ai nostri figli".

I fratelli Vito e Sebastiano Ladisa hanno dichiarato quanto segue:

“Al Presidente Tajani, che ci ha onorato della sua visita, oggi abbiamo fornito garanzie che i fondi dell’Europa sono spesi bene. Quando i finanziamenti pubblici non finiscono per costruire cattedrali nel deserto o fabbriche fantasma, ne beneficia una intera collettività”.

“Oggi, grazie ai finanziamenti europei, ma soprattutto al all’impegno della nostra famiglia, siamo orgogliosi di aver raggiunto l’obiettivo, anzi di averlo superato. Un dato su tutti: avevamo previsto 39 assunzioni in più, questo investimento ne ha realizzate dieci volte tanto. Perché, per noi, il vero patrimonio dell’impresa è il capitale umano”.

Vedi il Comunicato stampa completo

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