Ladisa partner della European Commission

Ladisa srl è stata selezionata dalla Commissione Europea come partner per il progetto “Conversazione sul cibo a scuola”: uno studio sui temi legati al cibo negli istituti, che ha l’obiettivo di stimolare i corretti comportamenti in ambiente scolastico relativi alla salute e all’ambiente.
L’iniziativa si articola in una serie di “sessioni partecipative”, ovvero incontri nelle scuole, per avere riscontri direttamente da parte dei ragazzi, dei genitori, degli insegnanti e dei gestori del servizio.

Tale iniziativa ha coinvolto alcune scuole di Torino e alcuni istituti del pugliese in cui Ladisa è gestore della refezione scolastica.
In Piemonte, l’incontro durato circa 3 ore, si è svolto il 6 marzo presso la scuola Secondaria Nigra di Torino, coinvolgendo i partecipanti a un focus group: 2 ragazzi (maschio e femmina) di quinta della scuola Primaria Gambaro; 2 ragazzi (maschio e femmina) di prima della scuola Secondaria Nigra; 2 ragazzi (maschio e femmina) di seconda della scuola Secondaria Nigra; 2 ragazzi (maschio e femmina) di terza della scuola secondaria Nigra; 2 genitori; 2 insegnanti (di cui uno vicepreside della scuola); 3 rappresentanti di Ladisa srl.


In Puglia, invece, la giornata dedicata al progetto si è tenuta il 13 marzo presso l’Istituto Comprensivo Falcone-Borsellino di Bari. Al tavolo erano presenti alcuni studenti della Scuola Secondaria Falcone-Borsellino e altri della Scuola Secondaria Dante Alighieri di Sammichele di Bari, 2 genitori, 2 insegnanti e un rappresentante di Ladisa.


Entrambi gli incontri si sono sviluppati in tre fasi:

1) I partecipanti sono stati divisi in gruppi casuali e a ciascuno è stato consegnato un alimento tra cui un pacchetto di patatine, uva, mela, zucchero, broccolo, pesce fresco. Ogni gruppo ha valutato l’alimento assegnato dal punto di vista non solo sensoriale e nutrizionale ma anche economico, sociale, emotivo…;
2) Break a base di frutta: una problematica emersa nella fase 1 è lo scarso consumo di frutta da parte degli utenti, dovuto a diversi motivi tra cui la mancanza di tempo e voglia di sbucciare la frutta.
Per questa fase Ladisa ha predisposto un break a base di frutta già lavata sbucciata e tagliata: i partecipanti hanno potuto realizzare spiedini di frutta giocando anche con i diversi colori;
3) Nell’ultima fase sono stati raccolti i concetti più importanti su due grandi cartelloni. Divisi in due gruppi, ragazzi, genitori, insegnanti e dipendenti Ladisa hanno discusso e riportato ciò che idealmente potrebbe aiutare a migliorare il consumo del pasto da parte degli utenti del servizio di ristorazione.

Rimaniamo in attesa di saperne di più, ma soprattutto siamo curiosi di sapere quelli che saranno i risultati di questo studio.

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